USB si mobilita per Soumaila Sacko: presidi alle prefetture e scioperi nell’industria, fino alla manifestazione nazionale del 16 giugno

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La mobilitazione per l’assassinio di Soumaila Sacko, l’attivista USB ucciso a fucilate sabato sera in Calabria, cresce in tutta Italia. Dopo le iniziative lanciate dall’Unione Sindacale di Base lunedì 4 giugno, a partire dallo sciopero nazionale dei braccianti, oggi si uniscono alla lotta i lavoratori della Sevel, che sciopereranno un’ora a fine turno.


La mobilitazione in Abruzzo prosegue nella giornata con un presidio di protesta davanti alla Prefettura di Pescara, martedì alle 17. A Teramo l’appuntamento è invece mercoledì 6 davanti alla Prefettura di alle 18,30.


Un presidio di protesta è stato organizzato anche alla Prefettura di Cagliari, oggi alle 17, mentre a Vicenza il presidio si terrà domani, mercoledì, alle 17.
Non mancherà nelle piazza la voce di USB Logistica, con presidi davanti alle Prefetture sia mercoledì 6 che giovedì 7.


Un’ora di sciopero a fine turno anche per la FCA di Melfi, giovedì 7 giugno. Il punto di arrivo della mobilitazione di USB è la manifestazione nazionale di sabato 16 giugno contro le diseguaglianze sociali.

Unione Sindacale di Base