Formazione Sicilia, la lotta paga: Musumeci incontra l'USB e in serata l’aula vota due emendamenti

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Mercoledì 27 dopo una mattinata di lotta, durante la quale i lavoratori in presidio hanno bloccato il traffico sotto Palazzo d’Orleans, una delegazione dell'USB, unitamente ad una dei Lavoratori Liberi ex Sportelli Multifunzionali, ha finalmente ottenuto di essere ricevuta dal Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, alla presenza degli Assessori Lagalla e Cordaro e del Direttore Generale dott. Silvia.

L'assessore Lagalla ha esposto una serie di iniziative messe in campo per la tutela dei lavoratori assunti entro il 31/12/2008, a partire all'istituzione del fondo di garanzia per chi dovesse rimanere fuori dal circuito lavorativo, il prepensionamento per chi ne avrà diritto e l'emendamento sull'elenco ad esaurimento che mira a tutelare i lavoratori storici.

 

In effetti, durante la seduta serale, il parlamento ha votato due emendamenti che riguardano i lavoratori della Formazione Professionale, nel primo si stabilisce che gli Enti che si occuperanno di formazione dovranno prioritariamente assumere gli operatori già iscritti all’albo; il secondo, invece, apre la strada, per gli operatori iscritti all’albo ad esaurimento, alla costruzione di un rapporto professionale con i Centri per l’Impiego e altre strutture che si occupano di formazione e collocamento al lavoro .

Si tratta comunque di soluzioni temporanee che l’USB conta di risolvere attraverso il già richiesto confronto con il Ministro del Lavoro

 

In tal senso, importante l’impegno assunto dal Presidente Musumeci di sostenere la richiesta di apertura di un tavolo di crisi che l’USB ha inviato al Ministro Di Maio.

 

I lavoratori comunque continueranno il presidio permanente e lo sciopero della fame fino a quando non ci saranno precise assunzioni di responsabilità  da parte delle istituzioni coinvolte per la definitiva stabilizzazione dei lavoratori.



Pietro Cusimano
Esecutivo Regionale
Pubblico Impiego