Appello dell'USB per la manifestazione nazionale No Muos del 1° luglio a Niscemi

Nazionale -

Nonostante l'asfissiante repressione, non s'arresta la mobilitazione contro l’installazione e l’entrata in funzione a Niscemi del Muos e per lo smantellamento delle 46 antenne della base Nrtf, causa di inquinamento e  di impatto elettromagnetico sugli abitanti e sull’ambiente.  Per la sua valenza strategica, il Muos di Niscemi permette la massima potenza all’apparato di comunicazioni militari USA, e, attualmente, ogni tipologia di azione di guerra "nell'area" viene gestita tramite questo apparato, compreso l’uso dei droni nelle missioni di guerra.


In questo scenario, la Sicilia è un vera e propria fortezza militare nelle mani dei comandi militari statunitensi, che operano in sintonia con la Nato e i governi dell'Ue. L'Ue, oltre al ruolo militarista, svolge, attraverso Frontex, che ha sede a Catania,  il ruolo determinante contro le sorelle e i fratelli migranti.


L'USB, aderisce alla manifestazione nazionale dell'1 luglio contro il Muos, sia come  importante mobilitazione per rilanciare la lotta contro il Muos e contro la guerra, ma anche  per il rilancio della stessa lotta per la smilitarizzazione della Sicilia, da Niscemi , a Birgi, ad Augusta, a Sigonella...

IL 1° LUGLIO, A NISCEMI E DA NISCEMI, CONTRO IL MUOS, L'UE E LA NATO
Unione Sindacale di Base