USB piange Angelo “Sigaro” Conti, anima della Banda Bassotti

Roma -

La notizia si è diffusa nel pomeriggio di martedì 11 dicembre. Angelo “Sigaro” Conti, chitarra e voce della Banda Bassotti è morto a 62 anni, a causa di una malattia.

“Sigaro” è stato tra i fondatori della Banda Bassotti, il gruppo che ha segnato il combat rock e lo ska militante in Italia, nato nel 1981 nella estrema periferia di Roma tra gli operai dei cantieri edili. I Bassotti e “Sigaro” erano  “pontisti” e misero la loro esperienza di lavoro a disposizione come brigata per progetti di solidarietà internazionale in Nicaragua e di solidarietà nazionale come l’iniziata sulla sicurezza sul lavoro all’ILVA di Taranto insieme a USB o come quella internazionale in Donbass (a cui ha partecipato anche USB) e in altri paesi in lotta contro l’imperialismoe tante altre.

Nonostante i successi, Banda Bassotti ha sempre mantenuto una caratterizzazione operaia e proletaria, rifiutando la scelta del professionismo musicale. Dopo il successo dei primi brani incise l’album Figli della stessa rabbia, nel segno dell'appartenenza alla classe operaia e alle sue lotte sociali. La band, sciolta nel 1996, tornò sulle scene nel 2001.

La camera ardente per "Sigaro" sarà aperta dalle 8:00 alle 11:00 di giovedì 13 dicembre al Policlinico Universitario Agostino Gemelli. Alle 12:30 i funerali, al Tempio Egizio del Cimitero Monumentale del Verano a San Lorenzo.

L’Unione Sindacale di Base, che con “Sigaro” ha condiviso tante battaglie, lo ricorda con affetto e con la promessa di continuare anche nel suo nome la lotta per i diritti della classe operaia.


I compagni di USB