USB Campania con gli attivisti dell’ EX- Canapificio di Caserta

Napoli -

Il sequestro dei locali del Centro Sociale “Ex- Canapificio” di Caserta, da parte dei solerti giudici della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha il sapore del killeraggio penale contro una comunità che, da anni, è un presidio antirazzista e di intervento sociale in Terra di Lavoro.


Le dichiarazioni del Ministro degli Interni, Matteo Salvini, prima e dopo l’operazione giudiziaria è, scopertamente, il segno politico di questo ulteriore atto criminalizzante e repressivo.


La federazione campana dell’Unione Sindacale di Base esprime la sua vicinanza ai compagni dell’Ex Canapificio e parteciperà al presidio di giovedì 14 marzo alla Prefettura di Caserta per richiedere l’immediata revoca del provvedimento disposto dalla Procura della Repubblica.


La federazione campana dell’Unione Sindacale di Base sarà presente alla Manifestazione di Sabato 16 marzo dove parteciperanno delegazioni antirazziste da ogni parte d’Italia.


Opporsi a questo atto autoritario, smascherare la demagogia del Ministro Salvini e rafforzare la connessione culturale, sociale e materiale tra i lavoratori italiani e i fratelli immigrati che subiscono le molteplici forme di schiavismo nei nostri territori sono punti politici e programmatici irrinunciabili dell’Unione Sindacale di Base.


Sabato 16 marzo, tutti a Caserta!



L’esecutivo regionale dell’Unione Sindacale di Base della Campania