SIRIA: USB, NO A INTERVENTO MILITARE. AI SIRIANI IL DIRITTO A DECIDERE DEL PROPRIO FUTURO

Nazionale -

L'Esecutivo Nazionale USB condanna fermamente la decisione di dar vita ad un intervento militare in Siria utilizzando a pretesto il presunto uso di armi chimiche nello scontro in atto ormai da oltre due anni e alimentato da interessi geopolitici evidenti.

 

Ancora una volta le potenze imperialiste si apprestano ad intervenire per piegare ai propri interessi un paese strategico per la sua collocazione geografica e per la funzione che ha svolto finora nella situazione mediorientale.

 

L'USB, che da sempre ha dichiarato la propria intransigente opposizione alla guerra, ritiene che neanche l'ombrello ONU possa giustificare una ingerenza militare negli affari interni di un Paese sovrano e che invece debbano essere i lavoratori e le lavoratrici a determinare, con le loro lotte, le scelte politiche interne di ciascun paese.